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Fotovoltaico e indipendenza energetica: come iniziare?

Affidarsi a energie rinnovabili è un nobile proposito, ma installare un impianto fotovoltaico conviene davvero? Sì, perché grazie a sonnen puoi raggiungere l’indipendenza energetica con un guadagno per te, per la comunità e per l’ambiente.

Sonnen1

Vediamo come.

In primo luogo, bisogna avere un impianto fotovoltaico e qui sorgono i primi, comprensibili, dubbi: tra tutti spiccano sicuramente quelli relativi ai costi ed alle modalità di installazione. Per quanto possa sembrare un impegno gravoso su entrambi i fronti, la situazione è molto più rosea delle aspettative.

Le componenti da installare per un impianto fotovoltaico sono un generatore (l’insieme dei pannelli), un inverter (che converte la corrente da continua ad alternata) e un regolatore. Ma il vero valore aggiunto è dato dal l’accumulatore, come i sistemi prodotti da sonnen. Il componente più ingombrante è intuitivamente quello della superficie fotovoltaica: tenendo come riferimento il consumo energetico medio annuo di un nucleo familiare (circa 3mila kW/h l’anno), quest’area varia dai 20 metri quadri (i pannelli monocristallini più efficienti) fino ai 40 metri quadri (pannelli a film sottile).

Oltre alla parte operativa di installazione, ci sono alcuni aspetti burocratici da espletare, come
autorizzazioni amministrative, accordi con la rete elettrica e la stipula del regime contrattuale sul surplus: di norma, quanto viene prodotto da un impianto elettrico autonomo viene venduto al gestore della rete, ma il tasso di vendita è poco conveniente per l’utente rispetto al prezzo dell’energia e quindi sarebbe preferibile tenersi per sé questo surplus e utilizzarlo all’interno della propria abitazione. Come? Qui entra in gioco sonnen.

La sonnenBatterie permette di immagazzinare l’energia elettrica che non viene consumata sul momento all’interno dell’abitazione, senza la necessità di doverla vendere immediatamente al gestore della rete: la tua casa potrà contare quindi sia sull’energia prodotta e
direttamente utilizzata, sia su quella accumulata all’interno della sonnenBatterie, che può essere consumata nelle ore notturne o nelle giornate di maltempo.

Inoltre, se l’impianto è in grado di produrre più energia di quella necessaria per coprire i consumi domestici e caricare la batteria del sistema di accumulo, entra in gioco lo scambio sul posto, termine tecnico che indica la vendita del surplus, generando un ulteriore guadagno.
Tutto questo permette di essere sempre più indipendenti dal punto di vista energetico, senza rinunciare ai vantaggi dallo scambio sul posto.

Nell’eventualità in cui non dovesse bastare l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico, sonnen viene in tuo aiuto con la sonnenCommunity: in Germania, sonnenCommunity è una realtà peer-to-peer per la condivisione dell’energia, offrendo contemporaneamente servizi di stabilizzazione della rete. Ad oggi l’applicazione di questo sistema non è ancora permessa dalle leggi italiane, ma presto anche il Bel Paese avrà questa possibilità. Ciò che sonnen ti permette di fare adesso è usufruire di un bonus pari a 1500 kWh l’anno per la piccola quota di fabbisogno che non è possibile coprire con l’energia autoprodotta.

Il concetto di indipendenza energetica trasforma l’installazione di un impianto fotovoltaico e del sistema di accumulo in un investimento per il futuro, reso ancora più conveniente dall’Ecobonus prorogato anche al 2018, che prevede detrazioni fiscali IRPEF del 50% per le singole unità immobiliari su una spesa fino a 60mila euro.

Gran parte delle questioni ammnistrative vengono gestite dalla società che installato l’impianto, mentre sonnen si occupa della sonnenCommunity e del suo pacchetto Bolletta Residua Zero.

Scopri come ottenere l’indipendenza energetica con sonnen.

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